martedì 11 ottobre 2016

Deejay Ten

Ho finito la Deejay Ten! Ce l'ho fatta! Chi l'avrebbe mai detto solo sei mesi fa?

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Ma partiamo con ordine.

Come forse saprete, a metà maggio ho iniziato a correre per preparare una gara goliardica, il "Sorso di corsa", evento benefico in cui si percorrono 6 km mascherati, bevendo 6 birre. Se per la parte alcol ero assolutamente sereno, per l'altra ero un po' in ansia, erano secoli che non correvo, forse addirittura da quando giocavo a basket negli anni '90.

Sono partito da zero, sia di fiato che di gambe. L'idea era quella di concludere la corsa senza soste, sotto i 40 minuti. Ad un mese dall'inizio di questa avventura ho fatto la gara, l'ho finita, il tempo sinceramente non l'ho mai saputo, ma essere arrivato in fondo sulle mie gambe è stata una piccola vittoria.

Dopo il "Sorso di corsa" non ho smesso, anzi, ci ho preso gusto, giorno dopo giorno sono uscito, a luglio ho fatto quasi 70 km, ad agosto oltre i 100 e a settembre quasi 90.
Ho iniziato a fare esperimenti sul mio fisico, uscendo nei giorni più caldi, con la pioggia, nelle ore meno indicate da Studio Aperto. Visto che il mio corpo rispondeva bene e che i tempi andavano migliorando, è nata l'idea di iscrivermi alla Deejay Ten di Milano.

Il mio obiettivo era di finirla senza soste, anche solo per camminare, e cosi ho aumentato di intensità e di frequenza gli allenamenti, mi sono cimentato anche con qualche ripetuta.
A settembre ho pure trovato compagnia, la mia amica Sara, ragazza dalla costanza leggendaria, che mi ha affiancato durante i weekend in questa folle idea. Ho scoperto che chiacchierando la fatica si sente meno e la strada vola sotto ai piedi.

A questo punto, appurato che i 10 km erano nelle mie corde, mi sono dato un altro traguardo, provare a farli in meno di un'ora. Al primo tentativo serio ho tenuto i 6:00 min/km, ma all'ottavo km sono crollato e ho abbandonato. Non mi sono dato per vinto e a distanza di pochi giorni ho riprovato. Ho fatto 10 km ma con il tempo di 1:01:17.
Mi sono consultato con alcuni amici runner e tutti mi hanno confermato che l'adrenalina della gara avrebbe limato quel minuto abbondante. Sebbene mi fidassi di loro, qualche perplessità mi era rimasta.

Quindi domenica 09 ottobre mi sono presentato alla partenza in piazza Duomo, con la voglia di far bene, in compagnia di altri quattro impavidi atleti. Il clima non era proprio ideale, cielo coperto e vento freddo, ma ero carico come una molla.

L'emozione è stata tanta, sia perché era la mia prima gara ufficiale, con tanto di pettorale, sia perché c'erano tutti quelli che quotidianamente accompagnano da anni le mie giornate, il Trio Medusa, Linus, Albertino, la Pina e Diego...

Al via sono partito subito forte alla faccia del mio proposito di gestirmi. Per fortuna, nella prima metà di gara sono stato affiancato e spronato dal mio amico Lele, lui è uno sportivo serio, con alle spalle corse in montagna, mezze maratone ecc, mica un cialtrone come me. La sua presenza mi ha dato una grossa spinta. Al quinto km però, avendo lui nelle gambe un ritmo più veloce, mi ha salutato.

Lì è iniziata la sfida contro me stesso. Come spesso accaduto in passato, dopo il sesto km sono andato in affanno, la tentazione di camminare è stata forte ma non ho mollato. Arrivato all'altezza della vecchia Fiera di Milano, ci si è messo pure un vento freddo ad ostacolarmi, fortunatamente ho visto la bandiera dell'ottavo km e questo mi ha sbloccato qualcosa nella testa. Mancava veramente poco per demordere.
Ho controllato il cronometro e ho visto che in prospettiva il tempo era sopra l'ora. Ho dato fondo a tutto quello che avevo, ho aumentato il ritmo e ho tagliato il traguardo incitato dalla folla insieme ad un mare di persone.

Il risultato ufficiale della prova è stato di 59:46 minuti, identico a quello del mio cronometro, tuttavia Endomondo mi indicava che avevo percorso una distanza di 10,19 km, evidentemente la brillante idea di passare nei controviali e sui marciapiedi per evitare la ressa mi ha fatto allungare di quasi 200 metri. Così imparo a non stare nel mezzo!

Risultato della prova:

Percorso: 10,19 km
Tempo: 59:46
Ritmo medio: 5,52 min/km

Sensazioni. Grandissima soddisfazione per aver terminato senza soste la mia prima gara, stando nel tempo prefissato. Felicità per aver fatto parte di un evento così bello, con così tanta gente festante.

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E ora i dovuti ringraziamenti.
In primis al mio fisico per avermi supportato nonostante tutte le violenze che gli ho inferto.
A Sara per le piacevoli sgambate nei fine settimana, 
A Pippo e Lele per i consigli tecnici. 
A Bresc, Cardy, Manza e Lele per aver condiviso la corsa, (Cardy un po' meno, l'affronto per avermi battuto mi ha ferito).
A Francy e Bea per il tifo ma soprattutto per la brioche alla fine.
A tutti quelli che mi hanno sostenuto in questi mesi, siete stati preziosi.
Alle mie donne per le decine di lavatrici fatte e i kg di biancheria stirati!

E ora? Non mi resta che spostare ancora un po' l'asticella, ho fatto 10, perché non fare 21? La strada è ancora lunga, in tutti i sensi, ma tanto ho tempo!

Enjoy!
Mus

2 commenti:

  1. E' un vero piacere. e tu sei stato bravissimo.

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    1. Grazie a te che sei stata la mia prima sostenitrice!!

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