giovedì 27 luglio 2017

Diario di un pessimo atleta settimana 29/17

Torno a scrivere di corsa dopo un'eternità. Motivo di tale assenza? Un misto di pigrizia, sconforto da pessime prestazioni e parecchio lavoro.

La scorsa settimana è stata comunque proficua, soprattutto perché sono riuscito a correre 15 km totali come non succedeva da tempo.

Prima uscita, lunedì 17. Andamento lento, grande fatica e gambe pesanti. In più dolori ai piedi, sia il sinistro per la fascite che il destro per la distorsione.

Risultato della prova:

Percorso: 6,01 km
Tempo: 42,14 min
Ritmo medio: 7,01 min/km

Seconda uscita, sabato 22/07, pessima idea andare alle 10:30 con un clima non proprio mite...

Risultato della prova:

Percorso: 6,01 km
Tempo: 42,08 min
Ritmo medio: 7,01 min/km

Ultimi giro domenica 23/07, allenamento decisamente migliore,

Risultato della prova:

Percorso: 5,01 km
Tempo: 30,44 min
Ritmo medio: 6,08 min/km

Tirando le somme, sono fuori allenamento, in leggera ripresa, un po' dolorante ma lo spirito sta tornando quello di sempre. Ora l'obiettivo è di fare almeno 70 km questo mese.

A presto
Mus


domenica 2 luglio 2017

Deutschland 2017

Lo scorso anno era nata l'idea di fare un giro in Franconia, patria di birre leggendarie. Per essere preparato, ho acquistato il libro di Manuele Colonna, esponente di spicco del movimento birraio italiano. Abbiamo così organizzato un weekend lungo a Bamberga.

Scelta la data, abbiamo subito acquistato il volo per Norimberga, aeroporto più vicino, alla più che onesta cifra di 66,00 €. Più complicato è stato trovare da dormire, avendo optato per puro caso per il periodo del Corpus Domini, festa molto gettonata in terra teutonica. .

Dall'aeroporto di Norimberga si prende poi la metropolitana per la stazione centrale, (biglietto a 3,00 €) e da lì si prende il treno per la meta finale (costo 11,50 €).

Usciti dalla stazione essendo affamati, abbiamo fatto due passi alla ricerca di un ristorante e casualmente siamo finiti a Spezial, una delle birrerie consigliate da Colonna. Dopo esserci seduti nel cortile interno abbiamo ordinato una birra affumicata e del cibo a caso, oltre al wurstel e insalata di patate, sono arrivati degli insaccati in una salsa non ben identificata... Sedata la fame abbiamo poi provato la birra tipica della Franconia, la Ungespundet, o semplicemente U. Che bomba!

 
 

Ristorati dalla mangiata e dalla bevuta, ci siamo diretti all'hotel, dove abbiamo lasciato i bagagli e siamo usciti a prendere confidenza con la città.

La prima cosa che siamo andati a vedere è stata la Klein Venedig, o piccola Venezia, un bellissimo quartiere con casette tipiche tedesche sul fiume Regnitz. Lo stile ricorda più Amsterdam, che in effetti è definita la Venezia del nord, quindi ci sta.

 

Il giro è poi proseguito verso il Vecchio municipio, stupendo edificio riccamente decorato, patrimonio dell'Unesco, che sorge su di un'isolotto in mezzo al fiume. 

 
 

Dopo il palazzo, simbolo del potere temporale, siamo passati a quello religioso, il Duomo. Bellissimo edificio con quattro torri, degni di nota l'altare dell'Imperatore Enrico II e della moglie Cunegonda, l'enorme organo a canne che spunta sulla navata destra e i portoni.

  

Alla destra del duomo c'è la Vecchia Corte. Purtroppo gran parte era occupata da un palco ma la balconata in legno con i vasi pieni di fiori fa il suo bell'effetto scenico.



Davanti al Duomo si trova la Neue Residenz, un immenso palazzo sede storica di principi e vescovi.


Essendo tardissimo, circa le 18:00, siamo andati alla ricerca di un ristorante per la cena, ci siamo prima fermati a fare aperitivo da Schlenkerla il più famoso birrificio della zona, bevuto anche qui una bella affumicata e mangiato quattro scemate. Qui ho avuto una piacevolissima chiacchierata in uno stentato tedesco con dei pensionati berlinesi. Una volta usciti siamo andati in un locale per nulla degno di nota. Dopo un'altra birra da Schlenkerla siamo tornati in hotel.

Sabato mattina sveglia presto, colazione e via, destinazione Altenburg (credo città vecchia). Lungo la strada ci siamo fermati prima alla Chiesa di Santo Stefano, costruzione particolare a croce greca, con interni molto spogli, bianchi e un altare centrale.

 

La visita è poi proseguita con l'Obere Pfarrkirche sicuramente più bella della precedente, mi è molto piaciuto il soffitto riccamente decorato e l'altare barocco.

 
 

Usciti dalla chiesa abbiamo fatto una bella camminata quasi tutta in salita verso l'Altenburg con un castello medioevale, dove abbiamo anche assistito ad un matrimonio gotico con sposa di nero vestita.

Piccola nota di interesse generale (il mio...) Bamberga è una delle 17 città al mondo che sorge su 7 colli, tra cui Roma, Praga, Edimburgo.

  


Tornati in città abbiamo trovato un piccolo angolo di paradiso alle spalle delle Neue Residenz, il Rose Garten, giardino di Rose. 

 


Dopo una passeggiata per le vie del centro con annesse bancarelle ci siamo concessi un birra da Fassla, altro birrificio tipico del posto. Dopo una doccia ristoratrice ci siamo diretti verso il locale clou della vacanza, la birreria Mahr's.

Siamo andati a cena il sabato sera e già poco dopo le 18:00 era pieno, abbiamo chiesto alla cameriera se c'era possibilità di aspettare o prenotare per il secondo turno ma ci ha risposto desolata che non era possibile. Fortunatamente è arrivato un altro personaggio che ci ha trovato un tavolo. Gran bel bere e che mangiare.
La cosa più assurda è stato il conto, non tanto per l'importo, 30,00 € a testa ci stanno, quanto per le 39 birre medie in sette, con due ragazze. Per festeggiare l'impresa ovviamente abbiamo ordinato un altro giro. Non ancora appagati abbiamo terminato la serata in un pub vicino all'hotel in stile Grande Lebowsky. Vuoi non prendere un white russian???


Avendo il volo di ritorno verso le 13:00 di domenica, dopo un abbondante colazione e sia ripartiti  per Norimberga. Essendo arrivati alla stazione con largo anticipo, abbiamo deciso di fare un giro per la città. Molto più turistica di Bamberga ma altrettanto carina, soprattutto il Duomo, il ponte sul fiume ed il castello, raggiungibile dopo una discreta salita.

   
   


Tirando le conclusioni direi che la trasferta vale la pena di essere fatta, forse anche fermandosi un giorno in più. La città è molto vivibile e facilmente girabile a piedi, il costo della vita è assolutamente abbordabile e le birre sono la fine del mondo (oltre che costare veramente poco, 3,00 € per mezzo litro).

Ora non mi resta che pianificare una gita in un'altra città su sette colli. La Mecca? Seattle? Mosca?

lunedì 19 giugno 2017

Diario di un pessimo atleta settimana 22/17

Settimana meno fruttuosa della precedente, complice anche una fastidiosa infiammazione del tendine della spalla destra, più passa il tempo, maggiori sono gli acciacchi. Brutta cosa venir vecchi!

Nonostante ciò tre uscite le ho fatte.

Lunedì classici 5 km post lavoro con tempi non eccelsi, sempre meglio comunque che stare sul divano. Come al solito parto bene, crollo nel mezzo e poi finisco abbastanza forte. Anche in questo caso un paio di km sotto i 6 minuti, ma il quarto a quasi 7, complice anche il caldo torrido.

Risultato della prova:

Percorso: 5,06 km
Tempo: 21,31 min
Ritmo medio: 6,13 min/km

Tre giorni di stop causa spalla e meteo e nuovo tentativo di allungare un po' la resistenza, ho provato a non strafare all'inizio ma ho avuto comunque un crollo nella parte centrale, quella con le salite per intenderci, che ancora non riesco a digerire. 
Mi ero ripromesso di stare sotto i 45 minuti, per 8 secondi non ce l'ho fatta, ma ci siamo quasi.

Mentre correvo ho visto un ragazzo fare le ripetute in salita, avendo letto che sono molto utili, sto pensando seriamente di provarci, magari funziona anche su di me.

Risultato della prova:

Percorso: 7,00 km
Tempo: 45,08 min
Ritmo medio: 6,27 min/km

Settimana chiusa con uscita mattutina di sabato, il troppo caldo mi ha fatto fermare dopo 4 km, pur essendo ciccio ho la pressione bassa, ho preferito non strafare e mi sono fermato.

Risultato della prova:

Percorso: 4,01 km
Tempo: 25,52 min
Ritmo medio: 6,27 min/km

Non sono contento dell'esito degli allenamenti ma i miei 15 km li ho fatti, mi sa che mi tocca cambiare un po' gli orari delle uscite per evitare la morte.

Ciao
Mus

venerdì 9 giugno 2017

Diario di un pessimo atleta settimana 21/17

Settimana piuttosto intensa, con quattro uscite, finalmente mi sento fisicamente a posto.

Inizio di martedì, buona prestazione di 5 km con tre sotto i 6 minuti, cosa che non accadeva da tempo, il primo forse un po' troppo, l'ho pagata dopo ma comunque contento per essere riuscito a stare sotto la mezz'ora, anche se di poco,

Risultato della prova:

Percorso: 5,01 km
Tempo: 29,46 min
Ritmo medio: 5,57 min/km

Seconda uscita di giovedì, 8 km sul lungo lago, prestazione a tre velocità, primi 3 km buoni, poi un crollo vertiginoso con il settimo praticamente tutto camminato e poi l'ultimo veloce. Le gambe ed il fiato non sono ancora tornati sui ritmi di un tempo. 

Risultato della prova:

Percorso: 8,02 km
Tempo: 55,12 min
Ritmo medio: 6,53 min/km

Venerdì altra corsetta post lavoro, toccata e fuga di poco più di 20 minuti, primo km fortissimo, forse mai così veloce, che mi ha segato le gambe e poi 3 km di poco sopra i 6 minuti. Contento per la prestazione.

Risultato della prova:

Percorso: 4,01 km
Tempo: 23,35 min
Ritmo medio: 5,53 min/km

Gran finale di sabato, con tempi alti ma considerando che era il terzo giorno di fila che uscivo e già soffro quando sono due, posso ritenermi soddisfatto.

Risultato della prova:

Percorso: 6,11 km
Tempo: 40,35 min
Ritmo medio: 6,38 min/km

Sono discretamente contento, ho corso 23 km, decisamente sopra i 15 del mio obiettivo settimanale, un paio di volte sono andato sui 10 km/ora di media, mio massimo, quindi non posso che continuare su questa linea.

Saluti
Mus

giovedì 1 giugno 2017

Diario di un pessimo atleta settimana 20/17

La situazione sta migliorando sensibilmente, il dolore al piede è sparito quasi del tutto e ora anche le scarpe nuove vanno da Dio.

Settimana assolutamente buona con cinque uscite e circa 25 km, ben oltre la soglia prefissata.

Prima uscita lunedì 15 in serata con primo km veloce, poi più lento ma costante.

Risultato della prova:

Percorso: 5,01 km
Tempo: 31,22 min
Ritmo medio: 6,16 min/km

Sensazioni. Buone, zero dolori, le gambe hanno fatto il loro dovere mentre il fiato è un po' corto.

Martedì 16 sera secondo allenamento, nonostante il back to back, prestazione migliore del giorno precedente. Primo km bello forte e poi andamento simile al lunedì.

Risultato della prova:

Percorso: 5,01 km
Tempo: 30,56 min
Ritmo medio: 6,11 min/km

Sensazioni. Un po' di male al piede, gambe pesanti fino al 3 km poi bene, corsa abbastanza più sciolta.

Giovedì 18 sera uscita con percorso più corto causa telefonata, tempi molto veloci. Il primo in 5:13 credo sia il mio meglio (in discesa, ma pur sempre record).

Risultato della prova:

Percorso: 4,06 km
Tempo: 23,22 min
Ritmo medio: 5,45 min/km

Sensazioni. N.C. il percorso breve non è significativo, anche se i tempi erano ottimi (per i miei standard ovviamente).

Sabato 20 al mattino, corsa in compagnia, ottima per lo spirito. Inizio di corsa e fine camminata.

Risultato della prova:

Percorso: 6,14 km
Tempo: 45,34 min
Ritmo medio: 7,25 min/km

Infine domenica 21, ultima uscita settimanale al mattina presto, con andatura costante senza troppi problemi di fiato e gambe. L'ultimo km un po' lento per via della salita ostica che più mi limita fatta però in circa 10 secondi in più della media rispetto ai 30 che faccio di solito.

Risultato della prova:

Percorso: 5,01 km
Tempo: 31,15 min
Ritmo medio: 6,15 min/km

Alla luce dei risultati il morale è buono, spero che ricominci il trend positivo pre-infortunio.

Baci
Mus

giovedì 18 maggio 2017

Diario di un pessimo atleta settimana 19/17

Settimana proficua, inizio a vedere qualche lieve miglioramento. Sicuramente l'idea di non esagerare con i km in un'unica uscita sta pagando. Tre uscite e 15 km settimanali rispettati, 16 per dovere di cronaca.

Martedì sera prima corsa, partenza abbastanza buona, poi un calo a metà, qualche pezzo fatto camminando ma ritmo abbastanza buono.

Risultato della prova:

Percorso: 5,03 km
Tempo: 32,05 min
Ritmo medio: 6,23 min/km

Venerdì uscita mattutina ma la prova non è stata delle migliori, partenza abbastanza veloce e poi nei pezzi in salita sono crollato, come spesso succede, forse anche peggio del solito. Avevo le gambe bloccate, pesanti, ho fatto fatica anche camminando tanto che due km li ho fatti a 7 di media, poi l'ultimo pezzo in piano più veloce.

Risultato della prova:

Percorso: 5,02 km
Tempo: 32,32 min
Ritmo medio: 6,29 min/km

Sabato me la sono rischiata con il back to back facendo il percorso sul lungo lago, più pianeggiante e non è andata malissimo. Su 6 km, 5 li ho fatti abbastanza veloci per i miei standard, quello più lento ça va sans dire in salita.

Risultato della prova:

Percorso: 6,03 km
Tempo: 37,44 min
Ritmo medio: 6,14 min/km

Nel complesso sono soddisfatto, il piede credo sia in lenta guarigione, non zoppico nel post allenamento e ciò è cosa buona e giusta, il tempi si stanno abbassando leggermente e riesco ad essere più continuo. 

Daje!
Mus

lunedì 15 maggio 2017

Diario di un pessimo atleta settimana 18/17

Altra settimana dai risultati altalenanti, quattro giorni fermo e prima uscita venerdì sera con 6 km. Ho provato a spingere un po' visto che non avevo dolori e inizialmente è andata bene, forse troppo. Il primo km l'ho chiuso in 5:34, tempo ottimo per le mie possibilità e per la mia forma, un secondo buono vista la salita, poi il crollo con gli ultimi 4 km sopra i 6:30.

Risultato della prova:

Percorso: 6,01 km
Tempo: 38,22 min
Ritmo medio: 6,23 min/km

Sensazioni. Buone, nessun dolore, fiato abbastanza, gambe pesanti, qualche dolore nel post allenamento.

Domenica, volendo rispettare il buon proposito dei 15 km settimanali, ho voluto farne 9...come dice il titolo del post, pessima idea.
A bene vedere l'uscita è stata anche dignitosa, dopo mesi ho rifatto una balla distanza, anche se portata a termine con qualche pezzo camminato.

Risultato della prova:

Percorso: 9,01 km
Tempo: 1,00,14 ore
Ritmo medio: 6,41 min/km

Sensazioni. Morale buono ma nel dopo grande affaticamento e dolori, forse era meglio riprendere con un po' più di calma e con del riposo in mezzo.

Avanti così in attesa della forma migliore.

Mus



sabato 6 maggio 2017

Diario di un pessimo atleta settimana 17/17

Settimana di pioggia e pessime idee. Stare fermo da lunedì a venerdì e poi fare 15 km nel weekend con la fascite non è stata proprio una pensata intelligente.

Sabato di fatica immane, partenza molto forte, con il primo km in 5:40 minuti, un secondo a 6:04 e poi lo schifo! Gli ultimi 5 sopra i 7 minuti. Ancora non riesco a gestirmi come vorrei.

Risultato della prova:

Percorso: 7,01 km
Tempo: 47,15 min
Ritmo medio: 6,45 min/km

Sensazioni. Altalenanti, grande euforia e buon passo all'inizio, fatica e dolori alla fine.

Domenica non ero molto dell'idea di uscire, ma ho ricevuto l'invito di un amico runner e non potevo dire di no. Piacevole ora di corsa e chiacchiere.

Risultato della prova:

Percorso: 8,00 km
Tempo: 1,01,04 ore
Ritmo medio: 7,37 min/km

Sensazioni. Buono il morale, ma i tempi lasciano molto a desiderare.

Sono fuori forma e tendo ad andare fuori giri troppo facilmente, mi serve ritrovare continuità nelle uscite e un po' di sollievo alla pianta del piede. Speriamo passi alla svelta.

Barcollo ma non mollo.
Mus

sabato 29 aprile 2017

Toda joia

Quello appena trascorso è stato uno di quei weekend perfetti, come non se ne vedevano da anni. È stato un mix di cultura ed ignoranza, opere d'arte e trivialità.

Tutto è iniziato sabato mattina con la visita alla mostra di Keith Haring a Palazzo Reale a Milano. Superba, complimenti alla guida che ha saputo spiegare le opere come conseguenza della vita dell'artista, inserendola nel periodo storico di appartenenza. Tutti quei colori e quelli linee in apparenza infantili, per me sono un inno alla vita.




  
 
 



Uscito da Palazzo Reale con i miei due sodali, ci siamo concessi un paio di panzerotti di Luini, con relativa unzione anche dell'anima.

Non paghi d'arte, ho accompagnato i miei compagni d'avvenuta a vedere la Chiesa di San Bernardino alle Ossa, dove ero stato lo scorso anno in una visita guidata sempre dal L@boratorio per Aspera ad Astra con il quale ho visto varie mostre e monumenti a Milano.

L'edificio è di per sé poco caratteristico nel senso che la struttura principale a pianta ottagonale ha delle pareti bianche con decorazioni barocche, ci sono alcuni altari in marmo e le classiche rappresentazioni di santi sui vari lati.
Davanti all'altare c'è una prima particolarità, una grata che porta ad una sala sotterranea dove si trova il sepolcreto dei Disciplini, locale venivano adagiati i corpi dei frati defunti seduti in 21 nicchie, avvolti nel proprio saio.

 

La vera peculiarità di questa chiesa è l'ossario che si trova alla destra dell'ingresso. In questa stanza le pareti sono ricoperte di teschi ed ossa ben ordinate, provenienti dall'antico cimitero che si trovava nel piazzale davanti alla chiesa in cui erano sepolti i corpi dei morti del vicino ospedale maggiore, ora l'università statale. 

Nonostante l'aspetto macabro, l'effetto è assolutamente unico.

 
 
 

Già che eravamo in zona, siamo entrati nella vicina Basilica di Santo Stefano Maggiore.

 


La giornata mistica è proseguita spostandoci verso la Basilica di San Lorenzo e alle più illustri Colonne, che colpevolmente non avevo mai visto. Durante il tragitto ci siamo fermati davanti alla Chiesa di Sant'Alessandro, non siamo potuti entrare perché chiusa.



Siamo quindi arrivati alle Colonne di San Lorenzo, sede della movida milanese, ma visto che erano le 15:00 circa, abbiamo continuato a fare i turisti e siamo entrati in chiesa.

 
 

Devo dire che l'interno mi ha ricordato il Duomo di Pavia, con la sua pianta ottagonale, anche se molto meno luminosa.
All'interno abbiamo visto la colonna capovolta con il capitello a terra, che dovrebbe simboleggiare il culto cristiano che ha sostituito il paganesimo.

 


Visto che eravamo in ballo, siamo anche entrati nella Cappella di Sant'Aquilino per l'esorbitante cifra di 2,00 € per l'ingresso. Consiste in tre stanze, nella prima ci sono i resti di mosaici paleocristiani piuttosto rovinati, si passa quindi attraverso un elaborato portale in marmo tutto decorato nella seconda, dove ci sono mosaici che mi hanno ricordato quelli bizantini studiati in storia dell'arte. Nell'ultima sala c'è poi l'urna, in argento e cristallo, con le spoglie del santo, dietro la quale c'è un scala con la quale si può accedere alle vecchie fondamenta della Chiesa.

 
 

Usciti da San Lorenzo ho salutato i miei soci e ho proseguito la visita della città, mi sono recato alla Chiesa di Sant'Eustorgio dove ho letto essere conservate parte delle reliquie dei Magi, ma era chiusa. Il giro intorno al complesso è comunque stato degno di nota.
  



Provato dal lungo girovagare ma desideroso di ottimizzare la trasferta meneghina, ho proseguito per la Basilica di Sant'Ambrogio. Per raggiungerla sono passato attraverso delle viette che mi hanno svelato una faccia di Milano che non conoscevo, strade con pochissimo traffico, pochi rumori, tanto verde e pace. 

Il tutto è andato a farsi benedire non appena arrivato alla Chiesa, visto che nel portico antistante all'ingresso c'era un mercatino di piante e semi.

La Basilica mi è molto piaciuta, sia la facciata in mattoni, con la forma triangolare le finestra ad arco che l'interno con le volte a crociera.

Appena entrati sulla sinistra c'è la colonna del serpente, con riferimenti biblici a Mosè, ammetto la mia ignoranza in materia, dietro ad essa si può vedere un piccolo scavo con il pavimento originale. Proseguendo, si passa accanto al pulpito, riccamente decorato di bassorilievi, finché si arriva all'altare alle cui spalle c'è un enorme mosaico absidale.

 
 
 
 

All'esterno della chiesa e del porticato si trova la Colonna del Diavolo, la leggenda vuole che siano i buchi lasciati dalle corna di Lucifero che tentò il santo.

La gita d'istruzione si è conclusa qui, tornato alla macchina mi sono recato a Vaprio d'Adda. Serata tranquilla, aperitivo, pizza e qualche birra. Divertimento responsabile e morigerato, panettone salato e rane a parte.

La parte d'ignoranza e trivialità ha avuto luogo la domenica, con il ritorno in baita a San Giovanni Bianco dopo una lunga assenza.

L'inizio è stato abbastanza tranquillo, massimo mezz'ora, poi una volta presa confidenza con i partecipanti ma soprattutto con la spillatrice cui erano attaccate le birre di Lambrate, la giornata è decollata.

Dopo salamelle, costine e salsiccia imperiali, sono iniziati i giochi circensi, io mi sono cimentato nel mio cavallo di battaglia, la verticale, altri con la camminata sulle mani, altri ancora con l'arrampicata in corda doppia, altri ancora con la discesa dal monte polenta con un go kart casereccio. Poi è stata la volta della sfida a braccio di ferro ed infine il torneo di poker Texas hold'em.

La serata è continuata sorseggiando ottima birra, se non erro sono volati 35 litri e si è conclusa verso la mezzanotte sorseggiando una grolla con all'interno the, rhum e citrosodina. 

Tirando le somme è stato un weekend stupendo su tutta la linea, sia per le persone meravigliose con cui l'ho passato, sia per l'arte che mi sono goduto ma soprattutto per la ventata di gioventù in baita. Certe cazzate erano anni che non le facevo e rifarle mi ha fatto sentire vivo, anzi, ubriaco di vita.

Non smetterò mai di dire che la mia vita è uno spettacolo meraviglioso e i miei amici sono i migliori interpreti che io possa desiderare.

Grazie a chi c'è stato!
Mus